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Nessun commento Blog e informazione, con la “I” maiuscola
Più volte sulla carta stampata e sui blog si è parlato del ruolo di questi ultimi all’interno del mondo dell’informazione. In particolare i media tradizionali si sono presto preoccupati di “emarginare” il fenomeno dei blog nell’angolino dell’inutile gossip più che della vera informazione, in parte impauriti dalla concorrenza di questo nuovo modo di fare informazione.
Personalmente credo che il fenomeno blog non sia da intendersi come alternativo all’informazione giornalistica vera e propria, ma lo ritengo un modo per dare risalto a informazioni e avvenimenti che sulla stampa e la televisione non trovano spazio o riscontro.
E’ da più parti infatti assodato che l’informazione dei giornali e delle televisioni essendo di proprietà di pochi ne è dagli stessi in qualche modo controllata e “purificata” di quello che fa comodo, viceversa il blogger ha una libertà di espressione che, anche se a volte è celata dall’anonimato di un nickname, è senz’altro libera da condizionamenti o da “editori forti”.
C’è da chiedersi infatti cosa voglia dire giornalismo ed in particolare giornalismo d’inchiesta quando ci si limita ad affrontare le notizie come semplici amplificatori di fonti governative o di scandali che fanno “audience”.
L’ultimo esempio è stato il caso della bambina bielorussia, “sequestrata” da una coppia italiana per sottrarla dai presunti maltrattamenti che subiva in patria.
Nessuno si è preoccupato di indagare, giornalisticamente parlando, sulla struttura che in Bielorussia accoglie i bambini orfani e dalla quale la piccola Maria proveniva, ma è tramite un blog che ho scoperto che un fotoreporter italiano è andato nell’orfanotrofio di Vilejka per documentare le condizioni nelle quali sono ospitati i bambini.
I blog non avranno mai l’autorevolezza di un giornale, d’altronde nella maggiornaza dei casi non hanno un “redazione”, ma solo un manipolo di volenterosi e appassionati scrittori con tanta voglia di esprimere le proprie idee ed opinioni e condividerle con gli altri.