Sprechi
Nessun commento La bufala della sicurezza stradale
Il decreto prevede un inasprimento delle pene per chi guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, multe salate per chi guida senza patente, limitazioni per i neo patentati e
inasprimento delle pene per chi fa uso di cellulari senza auricolare o viva voce.
Siamo sicuri che queste norme possano combattere la piaga dei morti sulle strade?
Analizzando il rapporto che l’ACI pubblica sul suo sito riguardo i dati sugli incidenti stradali nel 2005, si trovano dei risultati per i quali i provvedimenti presi dal governo non serviranno ad un granché.
Qualche esempio? Le cause imputabili allo stato psico-fisico del conducente alla guida, che comprende stato di ebbrezza da alcol, ingestione di sostanze stupefacenti, malori o colpi di sonno, sono il 2,3% delle cause di incidente stradale; viceversa le cause imputabili al comportamento scorretto del conducente sono pari al 97,32%!
Nel 2005 sono morti 5.426 persone, 15 al giorno, l’11 Settembre 2001 negli USA morirono 2992 persone per il famigerato attentato, Bush scatenò una guerra contro Iraq e Afghanistan in risposta a quel fatto e noi come dovremmo reagire di fronte alle oltre 5.000 persone che muoiono ogni anno?
In Francia ogni anno vengono fatti oltre 5 milioni di controlli col palloncino, non solo, secondo l’ European Transport Safety Council:
In Francia una migliore gestione della velocità, basata su un nuovo sistema di telecamere, ha contribuito ad un calo totale del 75% degli incidenti fatali fra il 2002 e il 2005. Dal 2003 al 2005 l’ammontare dei veicoli che viaggiavano ad una velocità maggiore di 10 km/h e oltre rispetto a quella consentita è calato dal 35% al 20%, il numero dei veicoli che superavano i limiti oltre i 30 km/h è calato dell’80% e la velocità media è diminuita di 5km/h.
Allora forse bisognerebbe affrontare il problema seriamente e non con il solito decreto pre-estivo fatto di fretta per far vedere, illudendo la gente, che si sta facendo qualcosa!
NOTA: grazie a Quinta’s weblog per l’ispirazione.